100% San Giorgio

IL TORRESOTTO

Il Torresotto è uno dei simboli più importanti e rappresentativi di S. Giorgio di Piano.

La sua datazione viene fatta risalire dal 1381 al 1391 ca. Il suo utilizzo potrebbe essere stato quello di avvistamento, più che di difesa perché non sono presenti altre torri difensive nelle vicinanze.

La struttura è piuttosto rigida e presenta una prova inconfondibile che Bologna era una città di governo guelfo, infatti la sua merlatura è la classica merlatura guelfa. La struttura si erge su di un’area quadrata sovrastata da una volta a vela, che ricorda i classici portici bolognesi.

I quattro pilastri che sorreggono la struttura creano tre spazi vuoti in corrispondenza con i lati dell’ area della pianta e dei punti cardinali: Nord, Est e Ovest. Il lato Sud è occupato dall’entrata di un edificio che ora è sede della Biblioteca Comunale che prende il nome da Luigi Arbizzani.

Questi pilastri sostengono una struttura che misura i 15-20m ca. complessivi e che presenta feritoie e fessure, utilizzate per l’incastro di travi e impalcature al momento della costruzione. I muri sono spessi. Le finestre sono chiuse da inferriate in metallo.

Nel 1900 la cittadina di S. Giorgio ha altre esigenze rispetto alla difesa e all’avvistamento di eventuali nemici. Nel Torresotto infatti fu allestita un’area per la vendita di vino con il nome di “Osteria del Torresotto”; il piano superiore era adibito per l’alloggiamento del proprietario, il signor Alberti.

Caliceti ne comperò poi la proprietà del Torresotto, ma dovette ristrutturare i merli sporgenti e pericolosi per i passanti.

Dopo questa piccola opera di restauro, Caliceti vendette il Torresotto al Comune nel 1976, che lo restaurò adeguatamente per farne sede di attività sociali molto importanti per il paese, ad esempio della biblioteca comunale e del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (C.C.R.R.: iniziativa fondata da Luca Bortolotti e Fabio Lobello e che consiste nel far partecipare alle iniziative del Comune i ragazzi e le ragazze).

Oggi il Torresotto è considerato uno dei simboli chiave di S. Giorgio ed è anche presente nello stemma comunale e nel gonfalone di cui occupa la parte sinistra.

Storia di San Giorgio

Borghi Sebastian, Tognon Devid, Sartini Michael, F.abdul Hamed Alì Naser, Calleri Giacomo.



Home
Territorio
Curiosità
Monumenti
Personaggi Famosi
Interviste
Feste
Storia
Sport