100% San Giorgio

SAN GIORGIO NEL PASSATO

Alcune interviste

Abbiamo girato per il paese alla scoperta dei bei ricordi legati a San Giorgio, domandando a chi abbiamo incontrato di trasportare anche noi ragazzi, anche se solo con la fantasia, nel passato dei luoghi in cui viviamo ed abbiamo scoperto notizie molto interessanti… Ecco quello che è emerso dalle nostre interviste.

Uno degli intervistati ci ha raccontato che, a metà del Novecento circa, a San Giorgio c’era molta campagna, c’erano tantissimi campi coltivati e il paese era molto verde e immerso nella natura. «Quando era un ragazzino c’erano delle immense distese di alberi. Adesso, dove c’erano gli alberi, ci sono delle case», ci ha raccontato con un pochino di nostalgia. Abbiamo riflettuto sul fatto che adesso ci sono molte abitazioni che ad un tempo non c’erano. Per noi, che siamo abituati a vedere il paesaggio urbanizzato, è stata una sorpresa sapere che il nostro paese era tutto pieno di prati, verde e spazi naturali; noi non riusciamo nemmeno ad immaginare com’era la vecchia San Giorgio!

Ci siamo quindi resi conto che il nostro paese era molto diverso da come lo vediamo ora, ma anche la vita dei bambini e degli adolescenti era differente. Tra i cambiamenti che più colpiscono gli abitanti del paese c’è il fatto che i cittadini non si conoscono tra loro come una volta. Nel passato, inoltre, la popolazione era più povera di adesso e spesso i bambini venivano mandati molto presto al lavoro; un intervistato ci ha narrato la sua infanzia: «Quando ero bambino dopo la scuola dovevo andare a lavorare con i miei genitori; quindi noi bambini non avevamo molto tempo libero per giocare».

A San Giorgio non mancavano però i luoghi in cui divertirsi e le occasioni per farlo. Tra i posti preferiti c’era il centro storico, luogo di ritrovo ancora oggi, e due teatri, i quali si trovavano collocati, uno presso quella che ora è una frequentata gelateria del centro e l’altro dove adesso c’è la caserma dei carabinieri. Quando ci hanno raccontato queste cose, abbiamo pensato che anche a noi piacerebbe molto avere cinema e teatro nuovamente a San Giorgio!

Altro posto molto amato dagli anziani del paese è il monumento del Torresotto, luogo che da sempre ha rivestito un grande fascino per gli abitanti di San Giorgio: anche a noi adolescenti fa sognare rievocando il passato medievale e regalandoci il piacere della lettura, grazie all’attuale presenza della Biblioteca.

Tra i ricordi più suggestivi della vita passata nel nostro paese c’è quello sui giochi serali tra i campi e le vie di San Giorgio. «Alla sera ci si divertiva tantissimo- ci ha raccontato un intervistato- c’erano le lucciole, tantissime lucciole. Si giocava a nascondino e si vedevano queste lucciole…». A sentire questo racconto abbiamo pensato che sarebbe molto bello poter ammirare anche noi le lucciole, che illuminavano di magia i luoghi in cui viviamo e che noi non abbiamo mai visto.

Non sono mancati i ricordi relativi alla Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza, che ha accomunato il nostro paese a tanti altri delle nostre zone; ci ha commosso un signore che ha raccontato la sua esperienza: «Mio padre è stato prigioniero dai fascisti, suo fratello è riuscito a liberarlo grazie ad un inganno».

Anche se cambiato, San Giorgio rimane un bel paese pieno di vita e di bei ricordi. Ringraziamo quelle persone che ce ne hanno fatto dono. Per noi questa è stata un'esperienza bellissima ed è stata veramente preziosa per capire meglio rapportarci come con delle persone più grandi rispetto a quelle con cui parliamo giornalmente.

Michele Dargenio Marta Giacobelli Samuele Palma Monica Cavalieri



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