100% San Giorgio

CUCINA LOCALE

La cucina è un punto forte dell’Italia e della nostra regione. Leggendo qualche libro di ricette tipiche sangiorgesi e parlando con alcuni paesani al Centro Anziani, abbiamo raccolto interessanti informazioni sull’argomento. Come si può intuire, la cucina locale sangiorgese non differisce molto dalla cucina tipica di Bologna. Esistono comunque alcune ricette che appartengono alla nostra specifica tradizione culinaria.

Per iniziare diremo che i primi piatti più importanti hanno naturalmente origini antiche. Erano infatti il cibo dei nostri nonni e antenati, la cosiddetta "cucina povera", dove povera non indica tanto il valore nutritivo (spesso si tratta di piatti sostanziosi) ma la semplicità e genuinità delle materie prime impiegate, l'esecuzione non troppo elaborata e soprattutto il principio che nulla deve essere mai sciupato.

Tra le ricette tipiche sangiorgesi troviamo la Minestra col Vaporino, la Minestra di Castagne, la Mariconda, la Mingona, i Sabadoni, etc.

Volendo citare "piatti poveri" e caratteristici della tradizione locale, possiamo -ad esempio- riportare la ricetta della Minestra di Castagne. Si mettono semplicemente a bollire le castagne secche in acqua salata e poi si gustano insieme a maltagliati o riso. Oppure il Riso col latte, che si prepara facendo bollire mezzo litro di latte con una presa di sale. Si aggiunge quindi il riso, si fa cuocere e, a piacere, si può unire un pò di zucchero.

Passando ai secondi, ne citiamo tre con nomi particolari: Gnocco a bracetta, Uovo con sugo vedovo e le Polpette Matte. Queste ultime erano la tipica pietanza delle famiglie contadine numerose: si usavano i prodotti della campagna evitando il più possibile di comprare ingredienti in negozio.

Dobbiamo ricordare, a proposito di parsimonia, la saggezza delle donne di un tempo che, quando facevano il bucato mettendolo a bollire in appositi grandi paioli, utilizzavano poi le braci per cuocervi sopra degli gnocchi fatti con la pasta del pane (Gnocco a bracetta). La ricetta dell'Uovo con sugo vedovo (nome molto curioso) consisteva nel fare un sugo con prezzemolo, aglio, conserva e un po’ d'olio e lasciarlo rosolare. A parte si bollivano le uova, si sgusciavano, si tagliavano a metà e si mettevano nel sughetto preparato.

Per quanto riguarda i dolci riportiamo la ricetta del vero piatto tipico di San Giorgio di Piano: la Mingona. Si prepara con farina di castagne e farina bianca, olio, sale, zucchero e lievito di birra. Si impastano insieme gli ingredienti, aggiungendovi un po’ di sale. Quindi si lascia riposare per una notte per poi cuocerlo in forno.

Federico Tolomelli, Taussef Rafiq, Gabriele Pancaldi, Francesco Simoni. 2°C



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